Winexperience

Winexperience


PIGNOLO: vitigno autoctono friulano

Winexperience

Documentate in Friuli fino dal 1398, le uve del Pignolo sarebbero del tutto scomparse se non fossero state recuperate dall’oblio dalla passione e determinazione di alcuni pochissimi vignaioli, come ad esempio la cantina Ermacora di Ipplis di Premariacco (Udine).
“Il Pignolo – spiega Nicola Ermacora, titolare dell’omonima cantina – è un vino inizialmente scontroso, ma che grazie al tempo e alla cura in cantina si trasforma in uno dei grandi rossi  autoctoni”.
È dal 1922 che la famiglia Ermacora si dedica con passione alla viticoltura e le quattro generazioni che si sono succedute nei vigneti e in cantina hanno sempre creduto nel potenziale di un terroir eccezionale.

Winexperience

“Su 70 ettari di vigneto a Ipplis e Montsclapade, cuore della DOC Friuli Colli Orientali, coltiviamo dodici vitigni con particolare attenzione alla salvaguardia delle varietà autoctone. Crediamo nel rispetto degli equilibri ecologici tanto che la sostenibilità delle nostre vigne è certificata dal marchio SQNPI, che attesta la lotta integrata a basso impatto ambientale. Le trappole entomologiche a feromoni sono i dispositivi che attraverso la cattura degli insetti adulti ci aiutano a monitorare i nostri vigneti, così da raggiungere un equilibrio naturale, riducendo e contenendo i parassiti della vite e dei suoi frutti. Interventi meccanici come le defogliature ci permettono di limitare lo sviluppo dei parassiti fungini quali la peronospora, l’oidio e la botrite. In questo modo abbiamo eliminato completamente i trattamenti antibotritici e sostituito i principi attivi di Mancozeb e Folpet con molecole meno impattanti”.

La vinificazione del “Pignolo” avviene attraverso la macerazione dei grappoli diraspati in tini aperti con follature per oltre 10 giorni. Dopo la svinatura il vino viene trasferito in contenitori d’acciaio dove si conclude la fermentazione alcolica e quella malolattica. Segue un riposo in legno piccolo (barrique) di rovere francese della foresta di Allier per minimo 48 mesi. Infine, l’imbottigliamento e un affinamento in vetro coricato per 6 mesi in locali condizionati.

Dal colore rubino fitto, il Pignolo presenta al naso profumi di confettura di amarene e more alternati a note di pepe nero, chiodi di garofano, liquirizia, noce moscata, resine, china e legno arso. L’assaggio è dominato da tannini vigorosi controllati dalla bilanciata presenza di componenti sapide e gliceriche che rendono il sorso arricchito dai continui richiami fruttati e speziati. Particolarmente adatto all’invecchiamento, anche oltre i 20 anni, si accompagna perfettamente a piatti forti di carni rosse e selvaggina di pelo ideale per accompagnare piatti importanti di carne e selvaggina di pelo.

Per saperne di più: https://ermacorashop.it/products/pignolo-2014