Siamo orgogliosi di annunciare la nostra sottoscrizione ufficiale alla Carta di Firenze per le Foreste, il manifesto d’azione promosso da FSC® Italia in occasione dei suoi 25 anni di gestione forestale responsabile in Italia. Un traguardo che rafforza ulteriormente il nostro impegno come soci FSC verso una gestione sostenibile delle risorse naturali.
Un impegno condiviso verso la sostenibilità forestale
Il 14 ottobre 2024, FSC® Italia ha celebrato un importante traguardo con l’evento “Radici Comuni: un patto tra comunità e foreste“, ospitato a Palazzo Vecchio a Firenze. L’occasione ha segnato il lancio ufficiale della Carta, un’iniziativa strategica sviluppata da FSC® Italia insieme al Comune di Firenze e alla Regione Toscana per rimettere i boschi e la loro tutela al centro dell’agenda pubblica ed economica del Paese.
La Carta di Firenze rappresenta un’alleanza concreta tra istituzioni, mondo produttivo, associazioni e cittadini, accomunati dalla volontà di trasformare l’impegno verso la sostenibilità forestale in azioni concrete e misurabili. Noi di Portocork Italia riconosciamo in questa iniziativa un’occasione significativa per amplificare il messaggio di responsabilità che guida le nostre operazioni quotidiane.
Il nostro percorso come soci FSC
La nostra adesione al Forest Stewardship Council non è una scelta recente. Da anni, noi di Portocork Italia lavoriamo in sinergia con FSC per garantire che le filiere del sughero rispettino i più elevati standard di gestione forestale responsabile. Essere soci FSC Italia significa condividere un impegno internazionale verso pratiche che proteggono gli ecosistemi, tutelano i diritti delle comunità locali e promuovono la sostenibilità economica a lungo termine.
La sottoscrizione della Carta di Firenze rappresenta il naturale proseguimento di questo percorso, un modo concreto per dichiarare pubblicamente che i nostri impegni non sono limitati alla semplice conformità normativa, ma rispondono a una visione più ampia di responsabilità ambientale e sociale.
I dieci princìpi guida della Carta di Firenze
| Riconoscimento | Delle foreste come ecosistemi fondamentali per la vita e l’economia |
| Interdipendenza | Tra comunità umane e risorse naturali |
| Custodia | Responsabile del patrimonio forestale per le generazioni future |
| Gestione responsabile | Secondo standard internazionali riconosciuti |
| Benefici ecosistemici | Protezione e valorizzazione dei servizi naturali |
| Filiere responsabili | Dalla foresta al consumatore finale |
| Conoscenza | Ricerca e innovazione nel settore forestale e produttivo |
| Cultura | Promozione della consapevolezza collettiva sulla sostenibilità |
| Partecipazione | Attiva e trasparente di tutti gli attori interessati |
| Alleanze aperte | Per amplificare l’impatto positivo e condiviso |
Perché abbiamo aderito
I principi della Carta trovano piena corrispondenza con la missione che perseguiamo ogni giorno. Noi operiamo nella filiera del sughero, una risorsa rinnovabile strettamente legata alla preservazione delle foreste mediterranee, in particolare delle sugherete del Mediterraneo occidentale. Sottoscrivere la Carta di Firenze rappresenta il riconoscimento formale di valori che già guidano le nostre attività: gestione responsabile, custodia dell’ambiente, sviluppo di filiere etiche e consapevolezza dell’interdipendenza tra attività umana e ecosistemi naturali.
Come soci FSC, abbiamo sempre creduto che il successo economico e la sostenibilità ambientale non siano in conflitto, ma necessariamente complementari. La filiera del sughero ne è un esempio vivente: manteniamo in vita le foreste di sughero perché esse sono la base della nostra prosperità.
L’adesione alla Carta di Firenze consolida il nostro percorso verso un’economia circolare e sostenibile. Noi di Portocork Italia riconosciamo che le decisioni economiche devono allinearsi con la protezione dell’ambiente e il benessere delle comunità locali. Attraverso i nostri prodotti e i nostri processi, vogliamo dimostrare che questa non è un’aspirazione astratta, ma una pratica tangibile e verificabile. Non si tratta dunque di semplice business, ma di un patto generazionale con il territorio.
Pertanto la nostra sottoscrizione della Carta è anche un invito ai nostri partner, clienti e stakeholder a condividere questa visione. Riteniamo che il patto tra comunità e foreste, come recita il titolo dell’evento di Firenze, sia un impegno collettivo che trasforma il valore economico in benefici duraturi per l’ambiente e la società.
